Biografia di Sauro Tomassini



Sauro Tomassini
(Fano 16 agosto 1946 – Milano 26 ottobre 2005)
Compie i primi studi a Fano all’Istituto Statale d’Arte dove assorbe dalla “città gentile” come la definiva lui, la lezione rinascimentale di Sigismondo Malatesta e barocca di Giacomo Torelli. Nel 1963 si trasferisce a Milano-Brera: città che eleva, aperta, città di scienze e arti liberali, luogo “vero” del ’900 di nuovo rinascimento lirico-mentale, e si iscrive all’Accademia di Belle Arti.
Per il Teatro Palazzo Durini-Borletti, sede del C.U.T.MI. di Brera, diretto dal regista veneziano Giovanni Poli, nel 1967 progetta con successo le prime scenografie.
Nel 1969 si diploma in scenografia con Tito Varisco e una tesi su Adolphe Appia con Guido Ballo.
Dal 1970 in Milano partecipa alla vita della città attraversando i suoi centri culturali sino all’incontro col Centro Internazionale di Brera, dove conosce artisti internazionali. Qui dà continuità alla ricerca-sperimentale della scenografia televisiva e teatrale con i primi video-Tape National da ½ pollice in bianco-nero per la creazione del teatro-cinema-televisione d’artista. Nel 1975 ritorna in Accademia ad insegnare scenografia con l’incarico di assistente, un incarico che ha ricoperto, riscoperto e sempre vissuto.
Dal 1977 – alla Biennale “pensa architettura” nell’arte teatrale.
1986: incontra il mondo dell’apparenza, progetta eventi e “opere a tempo” per industria, moda, feste e mostre. Progetti erranti, progetti brevi, progetti lievi.

Dell’architettura “trasversale”: “scenografia” considerata a torto marginale,
del teatro-teoria “magia”.
“Purchè sembri”, non necessario “che sia”.
Ai sogni a dar forma destinata.
Scenografia che non consoli
che difenda
anzi che attacchi
scenografia scudo-onphalos
scenografia-tensione
scenografia-problema
Arco-scena
rossa di passione
da un velo nascosta
alchimia segreta
di profondo amore
il-limite fantasia
a formar di poesia
poesia.
(S. Tomassini)


Scenografie per il teatro:
1967 – Teatro Durini: “Il livello KFQ4” di G. Chamorel Regia Luigi Morini
1967 – Teatro Durini: "La Veste Bianca" di Giuseppe Scapucci Regia Luigi Morini
1977 – Centro Internazionale di Brera: "Ultimo Nastro di Krapp" - "Cascando" –
"Non Io" di Samuel Beckett Regia Giancarlo Romani Adami
1977 – Biennale del Dissenso Venezia – Teatro Ridotto: “Vernissage" di Vaclav Havel
Regia Giancarlo Romano Adami ; “Udienza” di Vaclav Havel Regia di Michele Ghislieri
1982 – Centro Internazionale di Brera: "Il Canto del Cigno" di Anton Cechov
Regia di Paolo Bessegato
1982 – Festival Asti Teatro 4, Festival Teatro Fiesole, Festival dell’attore Montalcino:
“Una voce dal pianeta Beckett” - "Quella volta" - "Ohio Impromptu" - "Pezzo di Monologo" di Samuel Beckett Regia di Giancarlo Romani Adami
1982 – Centro Internazionale di Brera - "Fuochi Incrociati" di Antonio Porta
Regia di Paolo Bessegato
1986 – Piccolo Teatro di Milano/Teatro Ridotto (VE) - "Penultimi Sogni di Secolo" di Antonio Porta e Carmelo Pistillo Regia di Filippo Crivelli

Scenografie per mostre ed eventi :
Progetti per Accademia di Belle Arti di Brera, Artsana, Bulgheri, Calé, Céreal, Corriere dei Piccoli, Il Giorno, Insieme, La Repubblica, Milano-Bicocca, Pitti Immagine, Prénatal, Moulinex, Shiseido.



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